Camminando lungo le rive del fiume
In una sera di primavera
Ho udito una musica lontana
Dei tempi andati
Portata dal soffio del vento del Nord

Anche se non si sente il lamento del Re di quaglie*
Di dolore e di piacere
Puoi sentire il suono delle macchine
E le grida dei bar
Le risate e le risse

Possa il fantasma che ulula
La notte nella casa
Non interrompere mai il tuo sonno
Possano tutti riposare sereni
Gił all'Inferno stanotte
O dovunque essi si trovino

Camminando col cuore pesante
Un sasso danzava sulla marea
E la canzone andava avanti
Sebbene le luci si fossero spente
E il vento del Nord sospirava dolcemente
E la brezza del tramonto che viene da Est
Baciava le sponde del fiume
Ora prego che tu, bambino, possa dormire stanotte
Mentre ascolti questa ninna nanna

Possa il vento che soffia dalle tombe infestate
Mai portarti tristezza
Possa la luce degli angeli
Vegliare su di te questa notte
E proteggerti mentre dormi


traduzione: Federico Cirigliano




* Re di quaglie: dall'inglese "corncrake". Uccello nativo dell'Irlanda e del Regno Unito.

fonte: The Parting Glass (Poguetry.com) - traduzione: Federico Cirigliano