Era la vigilia di Natale, bimba,
Nella stanza degli ubriachi*
Un vecchio mi disse "Non ne vedrò un altro",
Poi cantò una canzone,
The Rare Old Mountain Dew*.
Mi sono voltato
E ti ho sognata.

Ne scelsi uno fortunato,
Lo davano diciotto a uno.
Avevo la sensazione
Che questo potesse essere l'anno buono per noi due.
E allora buon Natale,
Ti amo, piccola,
Riesco ad immaginare un tempo migliore
Nel quale tutti i nostri sogni diventeranno realtà.

Hanno macchine grandi come bar,
Hanno fiumi d'oro,
Ma il vento ti passa attraverso,
Non c'è posto per i vecchi.
Quando mi presi per mano la prima volta,
In una fredda vigilia di Natale,
Mi promisi
Che Broadway mi stava aspettando.

Eri bella, eri graziosa,
La regina di New York.
Quando la banda finì di suonare
Tutti chiesero il bis a gran voce.
Sinatra suonava lo swing
E tutti gli ubriachi cantavano.
Ci baciammo in un angolo
E ballammo nella notte.

I ragazzi del coro del NYPD*
cantavano Galway Bay*
E le campane squillavano
Per il giorno di Natale.

"Sei un barbone, sei un teppista".
"Sei una vecchia puttana drogata,
Lì sdraiata, mezza morta, in una pozza sul letto".
"Ladro, verme,
Lurido frocio da quattro soldi,
Buon Natale coglione, prego Dio che sia l'ultimo".

I ragazzi del coro del NYPD
cantavano Galway Bay
E le campane squillavano
Per il giorno di Natale.

Avrei potuto essere qualcuno,
Beh, chiunque avrebbe potuto.
Mi togliesti i miei sogni
All'inizio, quando ti trovai.
Li ho tenuti con me, piccola,
Li ho messi assieme ai miei.
Non posso farcela da solo,
Ho costruito i miei sogni intorno a te.

I ragazzi del coro del NYPD
cantavano Galway Bay
E le campane squillavano
Per il giorno di Natale.


traduzione: Federico Cirigliano




* Il titolo della canzone è tratto dal romanzo A Fairytale Of New York (1973) dello scrittore irlandese-americano James Patrick Donleavy (1926). Il romanzo stesso è basato sulla precedente storia Fairytales Of New York (1961), scritta dallo stesso Donleavy. James Patrick Donleavy nacque a New York da genitori irlandesi e si trasferì a Dublino a seguito della Seconda Guerra Mondiale. Divenne attivo sulla scena artistica dublinese, lavorando nello stesso circolo di Brendan Behan ed ottenendo la cittadinanza irlandese. Il suo lavoro più conosciuto è probabilmente The Ginger Man (1955). A Fairytale Of New York è oggi pubblicato dalla Atlantic Monthly Press. L'immaginario della canzone non è strettamente legato a quello del romanzo, ma in entrambi i componimenti è riscontrabile una medesima concezione della natura elusiva del sogno americano. Nell'opera, l'autore definisce la sua "favola di New York" come la storia che amava immaginarsi da bambino, una volta rimasto orfano.
* Rare Old Mountain Dew: canzone tradizionale irlandese, solitamente eseguita in uno stile piuttosto allegro (gli stessi Pogues ne hanno registrata una versione assieme ai Dubliners, rilasciandola all'interno del singolo The Irish Rover). La scena nella "drunk tank", probabilmente, non è informale come perfino la musica di Fairytale Of New York suggerirebbe, o come il narratore, nel suo flashback, vorrebbe far credere; la canzone non è soltanto una bella melodia d'osteria, appropriata alle citazioni del secondo verso, e il testo nella prima strofa ricompare, pur se rielaborato, anche nel coro.
* NYPD: acronimo per New York Police Department.
* Galway Bay: altro celebre pezzo della tradizione irlandese. Riadattato, in una versione più brillante e maggiormente accostabile al sentimento dei primi versi di Fairytale Of New York, dai Clancy Brothers e Tommy Makem.

fonte: The Parting Glass (Poguetry.com) - traduzione: Federico Cirigliano